Chi coltiva orti, chi inventa il ballo del DNA: insegnanti innovatori

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Sapete che c’è un premio Nobel per gli insegnanti innovatori? Si chiama Global Teacher Prize, è organizzato dalla Varkey Foundation e offre al vincitore 1 milione di dollari. Le iscrizioni sono aperte e ci si può candidare fino al 10 ottobre 2015.

Ma quali sono i criteri per partecipare? Qualche idea puoi averla leggendo i nomi e le storie dei finalisti della scorsa edizione. Tra loro c’è chi per insegnare biologia ha inventato il ballo del DNA, chi stimola i giovani under 18 a creare startup innovative, chi riesce a infondere speranza negli studenti afgani.

Fresca vincitrice dell’edizione di quest’anno è Nancie Atwell, insegnante di inglese, che nelle sue lezioni consente ai suoi studenti di essere autonomi nell’apprendimento: scelgono da soli su quali argomenti scrivere e quali libri leggere. Inoltre, ha fondato il Center for Teaching and Learning, organizzazione no profit che è un luogo di incontro tra insegnanti e alunni che sperimentano metodi innovativi e un posto dove gli allievi si confrontano con altre culture ed etnie. Oltre a quella di Nancie, tante le storie che meritano di essere raccontate.

Come quella di Stephen Ritz (entrato nei primi dieci). Professore in una della aree più disagiate degli Stati Uniti, il South Bronx, Stephen è un amico di Millionaire (lo abbiamo intervistato nel numero di maggio 2015). Cosa  è riuscito a fare? Insegna ai bambini, la maggior parte dei quali vive al di sotto della soglia della povertà, come coltivare e far crescere le verdure dell’orto. Oggi coltiva nelle sue classi oltre 37 tipi di verdure distribuite alle famiglie dei suoi studenti che, grazie al metodo sperimentale di Stephen, migliorano i loro risultati e trovano più agevolmente lavoro: «Un insegnante può cambiarti la vita. È colui che ogni giorno trasforma i “non posso” in “posso” e i “non ce la faccio” in “ce la faccio”. Dietro ogni storia di successo c’è un insegnante, qualcuno che ha investito tempo in un bambino. Il mio lavoro consiste nell’amare i bambini fino a che non imparano ad amare se stessi. Sono il Ceo del quartiere Bronx. Dove Ceo sta per Chief Eternal Optimist (capo degli eterni ottimisti, ndr)» spiega a Millionaire.

stephen ritz

Oltre all’iniziativa americana, anche in Italia c’è chi premia gli insegnanti.  MasterProf è la bella idea di un gruppo di studenti della classe 4° AFM dell’Istituto “Galilei – Costa” di Lecce. La piattaforma da loro creata ha lo scopo di individuare i super docenti italiani, rendere fruibili le loro storie e candidarli alla prossima edizione del Global Teacher Prize.

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INFO: http://www.globalteacherprize.org/

http://www.masterprof.it/index.html

Redazione

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