Enrico Ruggeri e le sue regole per il successo

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Milanese, 60 anni, 33 album, due vittorie a Sanremo. E poi libri, conduzioni in radio e tv. Ora Ruggeri si racconta in un’autobiografia che Millionaire ha letto per voi.

In Sono stato più cattivo (Mondadori, 18 euro), Enrico Ruggeri, autore di canzoni come Il mare d’inverno e Quello che le donne non dicono, si racconta senza veli: amici e nemici, sofferenze familiari, eccessi (donne e cocaina, alla quale ha detto stop nel 1996). Dalla sua storia, abbiamo tratto spunti che possono essere utili a tutti.

Sette regole per farcela

1) Devi crederci fino in fondo

«Il talento lo scopri e lo sviluppi nel tempo, la rabbia devi averla da subito e la vita premia chi non ha un piano b» a proposito di un amico, più talentuoso di lui, che però ha scelto una carriera più “convenzionale” (quella di medico).

2) Combatti, ma a modo tuo

«Sono stato escluso più volte, ho subito vendette per non essermi piegato a qualcuno o per non avere accettato il pensiero imperante. Ho cercato di combattere con le mie armi, seguendo un principio fondamentale: nessuno potrà mai farti sentire inferiore senza il tuo consenso».

3) Punta all’eccellenza, non al successo

Di rientro da un concerto di Emerson Lake & Palmer, Enrico Ruggeri pensa: «Devo imparare a suonare bene. C’è ancora tanta strada da fare, ma non avevo più dubbi. Il mio ruolo nel mondo non poteva che essere che legato alla musica. Per sempre».

4) Think different

«Avevo imparato un’altra cosa: differenziarsi dalla linea imperante può costare molto caro, ma ti regala sensazioni bellissime».

5) Disperazione? No, rabbia!

Delusione, frustrazione, false partenze, occasioni mancate, rifiuti, concerti con un unico spettatore. «Per mia fortuna, però, la rabbia non diventò mai disperazione: bisognava solo aspettare l’occasione giusta, e io ero sicuro che stava per arrivare».

6) Abbasso la tranquillità

«In nome del detto “la tranquillità non ha prezzo” ho evitato troppi no, spostato in avanti i problemi, preso decisioni sbagliate. La lezione è chiara: non fare nulla solo in nome del quieto vivere, non fare nulla di cui non si è convinti fino in fondo».

7) Osa, cambia, sperimenta, scegli

«Voglio fare cose in cui credo, assecondando la mia curiosità, senza vincoli, senza regole. Voglio avere vicino solo persone sorridenti, positive, gentili. Andrò controcorrente, cercando di segnare la strada a qualcuno: affronterò grane e difficoltà senza tirarmi mai indietro spinto dalla curiosità e dal rumore dei nemici. Perché io sono stato più cattivo».

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