Etsy acquisisce Depop per 1,6 miliardi di dollari. E la startup (nata in Italia) diventa “unicorno”

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Simon beckerman depop
Simon Beckerman, founder di Depop

Depop, l’app per comprare e vendere capi e accessori moda, è stata acquisita dall’americana Etsy per 1,625 miliardi di dollari. Fondata nel 2011 da Simon Beckerman (padre inglese, mamma italiana), nata in H-Farm e oggi basata a Londra, è il secondo unicorno nella storia italiana, dopo Yoox, e il primo per valorizzazione alla exit. Con questa operazione raggiunge una valutazione superiore anche a quella che Facebook diede a Instagram nel 2012.

«Quest’estate segna esattamente 10 anni dalla fondazione di Depop, e sono lieto di celebrare questo anniversario con l’inizio di un nuovo entusiasmante capitolo» ha commentato Beckerman. «Sono orgoglioso della nostra community e del nostro team e non vedo l’ora di vedere cosa porterà il prossimo decennio».

Dopo l’acquisizione, che si concluderà nel terzo trimestre del 2021, Depop manterrà la sua sede e il management attuale e continuerà a operare come marketplace autonomo.

La startup nata in H-Farm

Quando ha l’idea, nel 2011, Beckerman è già alla sua terza impresa. Prima, aveva creato un brand di occhiali da sole (Retrosuperfuture) e la rivista PIG. Depop, che agli esordi si chiama Garage, nasce come un social network in cui i lettori di PIG potevano acquistare i prodotti visti sul magazine. Ma Simon decide presto di reinventare l’app come un marketplace globale.

beckerman h-farm

«Ho capito subito che Depop aveva un potenziale, ma i primi passi non sono stati facili. Non avevo know-how nel mondo del tech» ci ha raccontato nel 2016.

La madre di Simon legge un’intervista a Renzo Rosso, in cui il patron di Diesel parla di H-Farm, e suggerisce al figlio: «Perché non provi lì?». Così lui si presenta all’incubatore veneto.

«Avevo preparato un Power Point, che illustrava bene la mia idea a Riccardo Donadon e ai suoi collaboratori. L’idea era piaciuta ma a loro non bastava :“Torni tra due settimane, in quell’occasione ci spiegherà la sua visione sul lungo termine”. Volevano testare le mie capacità di vedere uno sviluppo futuro. Anche il secondo incontro andò bene. Mi dissero che volevano finanziare l’idea».

riccardo donadon h-farm

Nel 2011 H-Farm investe 792mila euro in Depop. Oggi il ritorno economico è altissimo. Grazie alla exit, l’incubatore raggiunge un incasso complessivo di 11 milioni di euro.

«Quella di Simon è una storia bellissima di umiltà, visione, sensibilità per il design, capacità di ragionare in grande e di saper interpretare la società di oggi» ha commentato Donadon, presidente e fondatore di H-Farm. «In 10 anni Depop ha fatto qualcosa di straordinario, raggiungendo numeri che molti gruppi industriali raggiungono  in due generazioni».

I numeri di Depop

depopLa piattaforma di mobile commerce permette di vendere e comprare capi e accessori, nuovi o usati, direttamente dalla smartphone. Si scatta una foto e il gioco è fatto. Punta sulla community, piace alla Generazione Z. Oggi conta oltre 30 milioni di utenti (stilisti, designer, creativi, venditori di articoli vintage) in più di 150 Paesi. Ogni mezzo secondo un nuovo prodotto viene caricato sulla piattaforma. Ogni tre secondi un nuovo acquisto.

Nel 2020 Depop ha venduto online oltre un miliardo di prodotti, con vendite lorde per 650 milioni di dollari e ricavi pari a 70 milioni, entrambi in aumento di oltre il 100% rispetto all’anno precedente.

La startup ha oltre 400 dipendenti tra la sede di Londra e uffici a Manchester, Los Angeles, New York, Sydney.

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