Quando il successo arriva per caso – Parte 1

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A volte si pensa che dietro il successo di grandi marche o prodotti, ci sia stata un’attenta pianificazione. E invece le cose vanno diversamente. In tre articoli, proveremo a prendere in rassegna alcune intuizioni sbalorditive che hanno dato vita, per caso, a successi planetari.

Caso 1: Coca-Cola

La storia della bibita più famosa del mondo inizia nel 1886 con John Pemberton, un farmacista di Atlanta.

Pemberton scoprì la ricetta di questa bevanda, mentre cercava un nuovo rimedio per il mal di testa.

Nata come variante del “vino di coca”, o Vin Mariani, la Coca Cola deve le bollicine al disagio di un signore afflitto dal classico mal di testa post-sbornia e a un cameriere un po’ distratto che, inavvertitamente, mescolò lo sciroppo con acqua frizzante.

Pochi ingredienti – zucchero, estratti di foglie di coca e di noce di cola – hanno creato il marchio più conosciuto al mondo.

Poca spesa, molta resa: Asa Candler comprò la formula e i diritti della Coca-Cola per 550 dollari!

Caso 2: Lamette da barba

Per secoli, gli uomini furono costretti a radersi utilizzando rasoi e metalli affilati.

A rivoluzionare il modo di farsi la barba fu un giovane commesso viaggiatore americano che, stanco di tagliarsi, inventò nel 1901 un oggetto in cui infilare una lama sottile che, anche se inclinato, non procurava tagli. Successivamente, ebbe l’idea di regalare ai colleghi il rasoio e vendere loro le lamette.

Il primo anno non ebbe un grande successo, ma a partire dal secondo le richieste esplosero. Da rappresentante di tappi, il signor Gillette si mise a fabbricare rasoi e lamette.

Poca spesa, molta resa: dopo soli due anni era multimiliardario.

Caso 3: Post-it

Nel 1970, Spencer Silver, nel suo tentativo di creare una colla potente, produsse una sostanza poco appiccicosa che, all’apparenza, sembrò del tutto inutile.

Contemporaneamente il suo collega Fry, che nel tempo libero cantava nel coro della chiesa, continuava ad avere un problema: per ritrovare in tempi stretti i canti da eseguire, inseriva nel libro alcuni foglietti affinché fungessero da segnalibro i quali però, immancabilmente, cadevano.

Un giorno del 1974 si ricordò della colla di Spencer e la spalmò sui foglietti: come per magia scoprì che rimanevano attaccati. Non solo, si potevano anche togliere senza rovinare le pagine: erano nati i Post-it.

Poca spesa, molta resa: oggi sono uno dei prodotti per ufficio più diffusi.

 

Incredibile come, in tutti e tre i casi, l’invenzione di un prodotto destinato ad avere successo a livello mondiale fu assolutamente casuale. Non fu casuale invece la capacità degli inventori di captare l’interesse del mercato e assecondarlo.

 

Raffaele Loscialpo

Raffaele Larry Loscialpo è autore de “I piccoli passi di un grande consulente, nuove strategie d’azione” (Ed. F.Angeli 2003), “Qhaosing – l’arte del management creativo” (Ed. Lulu 2011). Ha fondato Qhaosing®, cloud community sul cambiamento individuale, di gruppo e sociale e su Facebook “Italiani che si fanno da soli”, per la valorizzazione dello spirito imprenditoriale. Oggi dirige il Customer Service di una grande multinazionale americana nel settore Health Care.

(Fonte Foto: Utente Flickr Omer Wazir)

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2 Commenti

  1. Quando il successo è casuale | Millionaire web…

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