«Stanco della mia vita, l’ho venduta»

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Ha messo tutto su eBay. La sua casa, il suo lavoro, i suoi hobby.Ha incassato 300mila euro. E ha deciso di realizzare 100 sogni in 100 settimane. Oggi la sua storia finisce in un libro. E presto sarà la trama di un film

Ian Usher viveva a Perth, in Australia, e faceva una bella vita. Lavorava in una miniera d’oro, guidava un grosso camion. Aveva 45 anni, una macchina, una moto, un po’ di soldi, una bella casa. Un sacco di amici e una moglie adorata. Poi, un giorno, la trova a letto con il suo miglior amico («ma questo è un dettaglio irrilevante che non mi va di discutere») e il mondo gli crolla addosso. Dopo la disperazione, Ian trova l’idea di vendere tutta la sua vita su eBay.

Come hai fatto?

«Mi sono trovato da solo nella casa che avevo progettato insieme a mia moglie, circondato da tutti gli oggetti che avevamo condiviso. Ne avevo abbastanza della mia vita: non la volevo più. Dovevo sbarazzarmi di tutto e ricominciare. E, per ripartire da zero, ho messo tutto quello che avevo in vendita su eBay».

Hai venduto tutta la tua vita?

«La mia casa, la moto, i mobili, addirittura la mia posizione lavorativa. Mi sono tenuto qualche vestito e un portafoglio vuoto. Dalla vendita ho incassato 399.300 dollari australiani (circa 290mila euro). Pensavo di ricavare più soldi, ma poi ho capito che quella cifra mi sarebbe bastata per un progetto che iniziava a prendere forma nella mia testa».

Qual era?

«Nella vita ho sempre avuto una lista di desideri, sogni da raggiungere, cose da fare. Ho pensato che era arrivato il momento di metterli tutti insieme e realizzarli. Così ho fissato 100 obiettivi e mi sono dato 100 settimane per raggiungerli. Sono partito: il primo era sciare nello Skydome di Dubai. Mi sono divertito un sacco facendo snowboard, ma era davvero impossibile dimenticarsi che all’esterno ci fossero più di 40 °C».

Quali erano gli altri desideri?

«Vedere il Gran Canyon, guidare sulla Route 66, imparare a suonare l’armonica, immergermi con le balene in Giappone, conoscere Richard Branson di Virgin, parlare spagnolo e francese, vincere 1.000 dollari a poker, visitare la Grande muraglia, cavalcare uno struzzo, fare parapendio nudo e di notte…».

Poi è arrivato l’obiettivo 25 e la tua vita è cambiata di nuovo…

«Ho sempre sognato di partecipare a una corsa su una slitta trainata da cani in Canada. L’ho fatto nel dicembre del 2008. La temperatura era -25 °C, ma è stata un’esperienza incredibile, il paesaggio era incantevole e diverso da tutto ciò che avevo fatto finora. Lì ho incontrato Moe, un’istruttrice di cani, e mi sono innamorato. Sono ripartito, ma mi sono detto: prima o poi torno a prenderla. A gennaio 2009 ero in Nuova Zelanda, a marzo in Gran Bretagna, ad aprile sono tornato da lei».

Terminate le 100 settimane hai realizzato tutti gli obiettivi?

«Ne ho realizzati 93, ma l’ultimo è stato uno dei più importanti. Mentre organizzavo l’asta su eBay, molte persone mi scrivevano e mi raccontavano di eventi assai peggiori di quelli che ho dovuto affrontare io. Volevo aiutare chi, come me, era stato fregato. Così ho creato blindsidednetwork.com, per chi è stato “preso alle spalle” dalla vita».

Che cosa stai facendo ora?

«Ho scritto un libro, in vendita su Amazon, in cui racconto la mia storia. E mi occupo della sua promozione. Intanto la Walt Disney ha comprato i diritti del libro per farci un film. Oggi la mia vita è fantastica. Vivo a Whitehorse in Canada, con Moe, in un casa su un albero. Non c’è elettricità, sono in mezzo alla natura, non ho bisogno di niente. Sono felice e rifarei tutto quello che ho fatto, senza ripensamenti».

Cosa consigli a chi è insoddisfatto?

«Decidi cosa vuoi fare della tua vita e cerca in ogni modo di realizzarlo. Nessuno è responsabile della tua infelicità. Ognuno ha il dovere di fare tutto per essere felice».

Chi è

Ian Usher, 47 anni, inglese.

Gli inizi. Da ragazzo, va per un anno in Israele, a lavorare in un kibbutz. Completa i suoi studi a Liverpool. Svolge molte attività, anche da imprenditore, nei settori educazione, sport e tempo libero.

Laura. Con la fidanzata Laura visita l’Australia e se ne innamora. I due si sposano nel 2000 e l’anno dopo vendono tutto e si trasferiscono a Perth, per iniziare una nuova vita. Ma, dopo 12 anni di vita insieme (e cinque di «fantastica felicità coniugale»), Ian scopre il tradimento di Laura. Il matrimonio finisce e lui resta, da solo, in quella casa superaccessoriata pensata per due.

la nuova vita

Con il bottino ricavato dall’asta nel 2008, Ian si fissa di raggiungere 100 obiettivi (ne ha centrati 93). E racconta la sua vicenda nel libro A life sold. What ever happened to the guy who sold his whole life on eBay? (Una vita in vendita. Che cosa è successo alla fine al tizio che ha venduto tutta la sua vita su eBay), in inglese, in vendita anche su www.amazon.it

I diritti cinematografici della sua storia sono stati acquistati dalla Walt Disney, che è intenzionata a trarne un film.

INFO: www.ianusher.com, www.100goals100weeks.com

tutto in vendita su eBay

C’è chi ha messo all’asta la sua anima e chi i suoi capelli (il cantante Justin Bieber), chi un jet da cinque milioni di dollari e chi un cumulo di neve fresca. eBay, nato nel 1995, è il primo sito di vendita e acquisto on line nel mondo. Oggi conta 15mila dipendenti, 85 milioni di utenti attivi e 112 milioni di oggetti in vendita ogni giorno, divisi in migliaia di categorie.

Il sito italiano (http://ebay.it) è on line da  gennaio 2001. Gli imprenditori che gestiscono attività professionali su eBay in Italia sono circa 18mila, per un giro d’affari annuo di oltre 270 milioni di euro (una fetta notevole è rappresentata dall’export).

Per diventare venditori su eBay, occorre registrarsi ed effettuare una serie di operazioni (spiegate con chiarezza da una guida on line). Per ogni inserzione si paga una tariffa compresa tra 15 centesimi e 2,80 euro (a seconda del valore dell’oggetto). I privati non pagano le prime 100 inserzioni mensili. In caso di vendita, si paga poi il 9,5% del valore dell’oggetto. Esistono poi varie formule per aprire su eBay un vero e proprio negozio (anche se virtuale).

Redazione, Millionaire 4/2011

Storia di età contemporanea e organizzatore della conferenza. «Il NeoPop, invece, prende come riferimento oggetti intimi, teneri, commoventi: cuori, fiori, peluche, giocattoli. Sono proprio quelli che si ritrovano nelle stampe e nelle sagome degli abiti di Agatha Ruiz de la Prada». Non a caso la stilista è soprannominata la reina de corazónes, la “regina di cuori”, perché mette i cuori dappertutto nelle sue creazioni. Le altre caratteristiche del NeoPop? I colori fluorescenti, dal fucsia al verde shocking, dai gialli sulfurei ai blu elettrici, e le ampie campiture di colore. Quindi con la moda il mondo dell’arte incontra quello della produzione? «È proprio questa la sua ragion d’essere» sottolinea Fabbri. «La moda non è altro che la conversione di una ricerca estetica in un oggetto alla portata di tutti. A maggior ragione nel caso degli abiti di Agatha, perché i prezzi sono particolarmente accessibili

 

(da 60 a 100 euro, ndr)».

INFO: www.magistralemoda.unibo.it

Tiziana Tripepi, Millionaire 4/2011

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