Ti porto al cinema Bianchini

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Cinema Bianchini
Cinema Bianchini

26 anni e un’impresa che fattura, restituisce fascino a cinema e cultura. Ecco una storia che ispira.

A 19 anni, con in tasca un diploma di liceo scientifico e una visione ottimista sulle possibilità della vita ricevuta in eredità dai genitori, fa un viaggio in giro per il mondo. E scopre che in tutte le metropoli c’è una carta per il turista. “Perché a Milano no?” si chiede. Così Edoardo Filippo Scarpellini torna a casa e prova a riempire il vuoto: inventa la MilanoCard, la prima card per servizi ai turisti.

È il 2010. Fa fatica, si scontra con un sacco di pregiudizi e difficoltà («Una carta così spetta all’istituzione pubblica non a un privato, mi sentivo ripetere ogni giorno»), ma lui ci crede e ce la fa. Arriva l’Expo 2015, Edoardo si accorge che i più grandi turisti mancati di Milano sono i milanesi. Li coinvolge. E trova una chiave di svolta. Prende in gestione la Highline Galleria, il percorso sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele, la Cripta di San Sepolcro, il Foro romano di Milano. Li riempie di contenuti. Nell’estate del 2017 si inventa il Cinema sui Tetti, in collaborazione con Medusa. Vende 8mila biglietti.

Arriva l’autunno e pochi mesi fa Edoardo ha lanciato il cinema sul battello, lungo la Darsena e il Naviglio. L’ha chiamato Cinema Bianchini, per ricordare quel posto sotto i cuscini dove i film sarebbero stati i sogni. Propone grandi film. Si salpa alle 19.30, tutte le sere. Prezzo: 14 euro e comprende un drink di benvenuto, tisana, cioccolatino e una coperta. Prenotazioni su www.cinemabianchini.it.

«Sono sempre stato guidato da un sogno: ridare fascino a cultura e cinema. E per questo ho lavorato senza sosta. Non avevo denaro, ma solo un’idea. E i primi finanziatori del mio progetto sono stati i miei fornitori. C’è chi mi ha dato l’ufficio, chi mi ha stampato i materiali, chi mi ha fatto pubblicità. Tutti mi hanno detto: mi pagherai fra un anno. Ora il gruppo è cresciuto e possiamo fare investimenti. Così mi sono presentato al consorzio Navigare l’Adda e ho detto: “Se ci metto del denaro, ristrutturo la barca e l’adatto a una sala cinema, posso usarla?” Sì! Ora non solo porto i milanesi al cinema, ma a vivere una serata da sogno. E posso urlare che alla fine le difficoltà stanno sempre dentro di noi». 7 anni dopo, Edoardo ha 26 anni e un fatturato che supera 2 milioni di euro.

Tratto da “Ti porto al cinema Bianchini” pubblicato su Millionaire di novembre 2017.

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