A 40 anni m’invento un lavoro con le code agli sportelli

7
6237

Per 10 euro l’ora fa la coda agli sportelli al posto tuo (per pagare le bollette o sbrigare pratiche di burocrazia), ti accompagna con la sua auto dove vuoi, ti guida nella scelta degli acquisti (personal shopper)…

Giovanni Cafaro, salernitano, 42 anni, laureato in scienze della comunicazione con esperienze nel marketing, ha saputo inventarsi un lavoro. Dopo che la sua azienda ha chiuso i battenti per trasferirsi all’estero, ha stampato 5mila volantini e li ha distribuiti per Milano dove vive, offrendosi come uomo “tutto fare”.

Oggi ha aperto un sito online, organizza corsi gratuiti per chi vuole diventare codista (dove racconta la sua storia, come fare l’attività e le difficoltà da superare), ha creato una linea di t-shirt con frasi pensate per chi ha bisogno di rifarsi una vita. E infine tratta con i sindacati per un contratto collettivo nazionale che regoli l’attività.

Intanto, si gode i frutti della grande visibilità della sua iniziativa: parlano di lui giornali italiani e stranieri (Le Monde, Le Figaro, The Guardian…).

Come è nata l’idea?

Mi sono trovato senza lavoro e il primo impulso è stato quello di cercarne un altro. Ma a 40 anni le aziende non ti assumono: sei troppo qualificato e non hanno incentivi. Ho deciso di non piangermi addosso. Mi sono guardato intorno e ho capito che c’erano tante cose, specie in una città frenetica come Milano, che la gente non ha voglia né tempo di fare. Allora mi sono detto: “Perché non me ne occupo io?”».

1656438_815846208441895_1621420198_n
Funziona?

Ricevo in media due telefonate al giorno. Distribuisco i volantini personalmente così le persone mi conoscono e superano la diffidenza. C’è chi mi chiama per fare le code agli sportelli, chi mi chiede di aiutarlo nel disbrigo di pratiche burocratiche anche più complesse (banca, assicurazione ecc.), chi mi chiede consigli sugli acquisti di abiti (ho lavorato per anni nel settore abbigliamento)… Le persone apprezzano la mia iniziativa e ho riscontri positivi».

maglietta-3_1

Come fatturi?

Lavoro su ritenuta d’acconto. Sono partito da un mese e se le cose dovessero andare bene aprirò partita Iva»

1794604_10202684067210249_1833521510_n

Consigli a chi perde il lavoro a 40 anni?

Guardati dentro, non perdere voglia e motivazione. E poi guarda in giro, capisci quali sono le esigenze più sentite dagli abitanti della tua città e offri il tuo contributo. Senza inventarti nulla di clamoroso. Ti serve un’idea semplice che si adatta alle tue competenze».

INFO: http://www.giovannicafarocodista.it/

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email

7 Commenti

  1. IO QUESTO TIPO DI LAVORO SU ALESSANDRIA L’HO PROPOSTO GIà DA DUE ANNI SUI GIORNALI LOCALI GRATUITI MA PURTROPPO NON AVUTO SUCCESSO TUTTO QUI

  2. Novità?!?!?!?
    Mah…. mestiere antico come il mondo!!! Provate ad andare alla posta o all’agenzia entrate di una qualunque regione… Qualcuno che offre questo servizio lo si trova sempre!!! E non serve la laurea!!!
    Il ragazzo non ha inventato niente!!!
    AD MAIORA….

  3. sig. Pierluigi LA Creatività è la mia ,visto che ho aperto una partita iva nel ottobre 2005 rendendo un lavoro effettivo, mentre viene svolto in tutto il mondo in nero da secoli, secondariamente fare il taxi abusivo con tanto di dichiarazione in tv non è un invenzione e nemmeno motivo di tanti applausi. chiedermi l’amicizia su facebook e far passare per proprie le mie idee non lo trovo bello,tutti devono lavorare ma non prendersi meriti di genio e creativi che spettano a chi realmente compie qualcosa di diverso.per la paternità ? la pagina è nata nel 2011 e la partita iva nel 2005 che dire…legalizzare un attività non è certo una scoperta sua!
    https://www.facebook.com/pages/BINA/200854236624926?fref=ts

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.