C’è un’italiana tra le 10 imprese a più rapida crescita d’Europa

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Francesco Magro, Ceo e co-founder di Winelivery

Per il secondo anno consecutivo l’Italia si conferma il Paese con il maggior numero di aziende nella FT1000, l’annuale classifica delle imprese che crescono più velocemente in Europa, pubblicata dal Financial Times e realizzata con Statista. Nell’edizione 2022, sono 235 le italiane. Di queste, 20 rientrano tra le prime 100, e una conquista la top 10, arrivando al 9° posto assoluto. È Winelivery, un’app per la consegna a domicilio di vino e drink, creata nel 2016 da tre under 30, Francesco Magro, Andrea Antinori e Giovanni Roberto.

Le sue entrate sono cresciute del 303,73% nel periodo analizzato dal quotidiano britannico (2017-2020). Il tasso di crescita assoluto è di oltre il 6400%. Nel 2020, l’ultimo anno considerato dalla ricerca di FT e Statista, Winelivery ha registrato un fatturato di quasi 7,5 milioni di euro, sei volte quello del 2019.

«Quando abbiamo iniziato, con il primo magazzino nel mio appartamento, non ci aspettavamo di crescere così in fretta, ma lo speravamo» commenta oggi Francesco Magro, Ceo di Winelivery, che in sei anni è passata da 3 a 40 dipendenti, 70 città coperte dal servizio, 7 milioni di euro di investimenti raccolti. «Nel 2022 puntiamo a consolidare la crescita, arrivare all’estero e sempre di più nelle province italiane, anche con i nostri Winelivery Pop, digital wine bar (dove tutto si ordina tramite app)».

La ricetta per crescere? «Mantenere una mentalità da startup, sempre agili anche quando si cresce, ascoltare il cliente e non demordere. Fare impresa è più simile a una maratona che ai 100 metri, quindi bisogna tenere duro, non mollare nei momenti di difficoltà e cercare sempre la soluzione per crescere».

La classifica

Dopo l’Italia, i Paesi con il maggior numero di presenze nella FT1000 sono Germania (194 imprese) e Regno Unito (155). Tra le città, spiccano Londra (81), Parigi (34) e Milano (33).

La prima classificata è un’azienda finlandese, Swappie, che vende iPhone ricondizionati. Anche nel 2022, la tecnologia si conferma il settore dominante, con un quinto delle presenze in classifica. Seguono costruzioni e retail, in grande crescita.

Anche tra le new entry italiane ci sono aziende tecnologiche attive in diversi ambiti, dalla fintech Credimi (31°) all’e-commerce dei farmaci eFarma (74°), dalla proptech Homepal (115°) alla piattaforma green Treedom (120°).

Qui la classifica completa: www.ft.com/ft1000-2022

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