Federico Marchetti, fondatore di Yoox, entra nel cda di Giorgio Armani

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federico marchetti giorgio armani
Da sinistra Federico Marchetti (© Jonathan Frantini) e Giorgio Armani (© Julian Broad)

Federico Marchetti, «l’uomo che ha portato la moda sul web», come lo ha definito il New York Times, entra nel consiglio di amministrazione di Giorgio Armani. Dal 1° luglio siederà nel board in qualità di consigliere indipendente non esecutivo. Finora solo i membri della famiglia o i dirigenti dell’azienda avevano fatto parte del cda.

«Sono entusiasta» ha commentato il fondatore e Ceo di Yoox Net-A-Porter su Instagram. «Negli anni Armani ha definito e promosso la qualità e l’artigianalità nel settore, con un approccio che ha messo lo stile davanti alle mode. Un’eccellenza del Made in Italy non solo per i suoi prodotti, ma anche per la gestione dell’attività. È uno dei pochissimi stilisti con un’azienda privata e indipendente». Armani «ha costruito un’eredità senza pari, e resta un visionario. L’ho sperimentato in prima persona 20 anni fa, quando è stato tra i primi a vedere il potenziale del lusso online e mi ha datto fiducia con i suoi meravigliosi capi su Yoox e poi su Armani.com e MrPorterLive. Quest’anno lo ha dimostrato al mondo con la sua forte e generosa risposta al Covid: muovendosi prima degli altri e lasciando un potente manifesto per il futuro del settore, in una lettera aperta a WWD che finiva così: “Uniti, ce la faremo”».

Re Giorgio, infatti, è stato tra i primi imprenditori a prendere misure drastiche contro la diffusione del virus, già con la sfilata a porte chiuse del 21 febbraio o con il tempestivo stop al lavoro in fabbriche e uffici. Poi ha convertito i propri stabilimenti in Italia per la produzione di camici destinati a medici e infermieri. In più ha donato 2 milioni di euro a ospedali e Protezione civile.

Lo scorso marzo Marchetti, fondatore di Yoox (poi diventato Ynap), ha annunciato che avrebbe lasciato la sua carica di Ceo, mantenendo la presidenza del gruppo. Era già previsto dagli accordi con il colosso del lusso Richemont che nel 2018 ha acquisito Ynap per 5,3 miliardi. Ma, ad aprile, l’imprenditore ha fatto sapere che la ricerca di un nuovo Ceo è stata sospesa per via della pandemia. Il passaggio di consegne è solo rinviato.

Il primo e-commerce del lusso nato nel 2000: «Tutti mi dicevano: nessuno comprerà vestiti online»

Partito dalla provincia di Ravenna, Federico Marchetti ha unito le sue due grandi passioni (internet e moda) e ha lanciato Yoox il 20 giugno del 2000. «Non avevo soldi. Non avevo niente. E dovevo vincere lo scetticismo generale. Tutti mi dicevano: è impossibile, nessuno comprerà vestiti online» ci ha raccontato in un’intervista. Tra difficoltà e grandi successi, ha fatto diventare la startup un colosso del fashion e-commerce, il primo unicorno italiano. L’ha portata in Borsa, ha acquisito il suo più grande concorrente, ha fatto una exit miliardaria. Oggi il gruppo ha più di 4,2 milioni di clienti in 180 paesi, oltre 5000 dipendenti e 2,5 miliardi di dollari di fatturato (nel 2017). «Prima del nuovo millennio, ho avuto l’intuizione che la moda si sarebbe spostata sul web. Ho seguito il mio istinto e, contro ogni probabilità, ho aperto le porte del mio primo sito prima di Facebook, di Instagram e dell’avvento dell’iPhone… Un viaggio straordinario durato vent’anni, ed è solo l’inizio» ha detto Marchetti. Qui la sua bellissima storia

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