Manager derubato offre lavoro al ladro

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Caro ladro hai rubato 18 chili di rame che ti avrebbero fatturato 60 euro, facendo, comunque, un danno di 6mila euro. Porta con te un tagliaerba e ti prometto che lavorerai per me come giardiniere. Ti darò 8 euro all’ora».

Inizia così la lettera, pubblicata su un quotidiano locale di Firenze, che Paolo Pedrotti, manager di un residence a Cerreto Guidi (comune fiorentino) ha indirizzato a Marcello Mucci, 54 anni, ex giardiniere, disoccupato.

Sembra volgere verso un lieto fine una storia partita da un furto e una coltellata. La stessa con cui il manager ha colpito Mucci, sorpreso mentre rubava 18 chili di rame dal suo residence.

Dopo la colluttazione, in cui il ladro veniva ferito lievemente, il processo, l’arresto e … l’inattesa proposta di lavoro. Commosso dalla triste vita di Mucci, costretto, dopo il licenziamento, a vivere con 250 euro al mese, la pensione di sua moglie, Pedrotti, ha deciso di offrire un lavoro a lui e alla sua signora:

Vieni la strada la conosci, cercherò di persuaderti a cercare vie meno complesse per esistere» scrive nella parte conclusiva della lettera.

Per ora i due sono impegnati in un tour tra i salotti televisivi per raccontare ognuno la storia prima di incontrarsi per stipulare un regolare contratto di lavoro nei prossimi giorni.

Di natura diversa i commenti dal Web alla notizia.

Luigi, ad esempio, disoccupato dal 2008, scrive che lui “non ha mai pensato di andare a rubare, malgrado i problemi e che non è d’accordo che chi ruba possa meritare tutto questo”.

Altri,  Andrea, ne parlano come “un gesto di speranza” e si dice “orgoglioso” di essere connazionale di Pedrotti.

Cosa dimostrano queste storia è difficile dirlo. Quello che appare evidente è che dalla crisi (1 milione di licenziamenti nel 2012 e 1.000 imprese che chiudono ogni giorno) si viene fuori solo puntando sulle virtù dell’animo umano. Che sono tante, come spesso Millionaire prova a dimostrare.

Tu cosa ne pensi del gesto di Pedrotti? Commenta qui!

Redazione

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