Vuoi superare un trauma? Buttati in un progetto nuovo!

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Ricordate Matt Damon nel film La mia vita è uno zoo (trailer), qualche mese fa al cinema? Interpretava un giovane vedovo con due bambini che lasciava Londra e il suo lavoro di giornalista al Guardian per… gestire uno zoo!

Storia commovente e assolutamente vera, capitata a Benjamin Mee, che nel giro di poco tempo si è visto ribaltare la vita: suo padre è morto, sua moglie si è ammalata, è nata l’esigenza di cercare una casa più grande per ospitare anche la madre.

La famiglia, che comprende due bambini di quattro e sei anni, si imbatte in uno strano annuncio di una casa in campagna, una vasta proprietà terriera con 12 stanze e 200 animali. Uno zoo! L’acquisto è complesso ma Benjamin è determinato. Tanto da mollare il lavoro. D’altronde ha poco tempo: la villa è rimasta invenduta e gli animali rischiano di essere soppressi.

Alla fine la spunta e, dopo un lungo tira e molla con avvocati e banche, compra la proprietà per una cifra vicina al milione di sterline (1,2 milioni di euro).

Nel frattempo, la moglie Katherine muore. Malgrado il dolore, Benjamin trova conforto nel progetto dello zoo che, con duro lavoro, rimoderna e riapre al pubblico:

Dire che lo zoo mi ha cambiato la vita è riduttivo. Vedere i gruppi di visitatori sciamare ogni giorno e andarsene pieni di entusiasmo, avendo imparato qualcosa sulla vita selvaggia con il desiderio di aiutare gli animali protetti è un raro privilegio» ha raccontato.

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La sua avventura è raccontata nel libro La mia vita è uno zoo (Mondadori, 17 euro).

La sua lezione?

Benjamin insegna a reagire di fronte a eventi drammatici. Chiuderci non aiuta, cambiare sì» sintetizza la psicoterapeuta Paola Vinciguerra.

Questo è un estratto dell’articolo di Lucia Ingrosso pubblicato su Millionaire di giugno 2012

E tu come hai reagito o reagiresti a eventi tanto drammatici? Commenta qui

Redazione

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