Imbianchino 2.0: l’idea di un giovane salva l’attività del padre

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Il padre, imbianchino, ha un’azienda nel campo dell’edilizia in crisi e lui la porta sul Web e si inventa il primo imbianchino 2.0, per sfruttare la Rete e non far chiudere l’attività di famiglia.

Diego Mulfari, 30 anni, milanese, laureato in Comunicazione ed editoria multimediale, ha lasciato un lavoro che non lo soddisfaceva, impiegato nel marketing digitale di un’azienda, e ha creato un blog per aiutare suo padre a trovare clienti tramite il Web: «Facevo un lavoro che non amavo e ho deciso di mollare. Lavorando sul Web mi ero reso conto che c’erano molte ricerche di utenti per un imbianchino, ma non esistevano modi per trovare un professionista via Web. Allora ho pensato a mio padre, che in quel momento era in grosse difficoltà. Gli ho parlato della mia idea di creare una comunicazione online della sua attività, lui all’inizio mi ha opposto resistenza. Poi si è convinto e sono partito» racconta Diego a Millionaire.

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Diego realizza il sito e si occupa delle campagne marketing via social, contatta siti di preventivi (come Habitissimo.it http://bit.ly/1Dd4WBi) e inizia a costruire un’identità online per l’attività del padre che da anni si occupa di tinteggiare e decorare interni di appartamenti: «Siamo passati da due visite giornaliere al blog a un centinaio di visite in poco tempo. Anche sui social la crescita è stata veloce e nel giro di un anno 30 clienti sono arrivati via Web. Oggi siamo a quota 100. I nuovi lavori hanno permesso a mio padre di non chiudere l’attività e di ripartire con più entusiasmo».

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Che consigli dai a un artigiano che vuole sfruttare il Web e trovare nuovi clienti?

«Innanzitutto di partire da un budget. Internet non è gratuito come molti pensano. Io inizialmente ho investito una cifra vicina ai 1.500 euro, per fare sito e iniziare le prime campagne. Il sito non basta, bisogna aprire un blog. In questo caso, si può utilizzare un giovane in famiglia che ha dimestichezza con la Rete. Altrimenti i costi aumentano, bisogna cercare un professionista. Google AdWords, sponsorizzare post e campagne su Facebook e cercare siti con cui fare partnership, come quelli dei preventivi: gli utenti si collegano chiedono un preventivo e appari tu nella lista, possono chiamarti e il tasso di conversione è molto alto. Queste alcune delle strategie da seguire, direi oggi necessarie. Il cliente non viene a cercarti alla porta, specie sul Web. Tuttavia, oggi chiunque, un artigiano che ha voglia di imparare, può avere a disposizione gli strumenti di marketing che usano le multinazionali. Se inizi a usarli e ci credi, i risultati arrivano».

INFO: http://www.mulfarimbianchino.it/

Quest’articolo ci è stato segnalato dal blog http://www.magazine.tipitosti.it/. Leggi qui la nostra intervista all’ideatrice del sito: http://millionaire.it/tipi-tosti-il-blog-che-racconta-le-storie-di-chi-non-si-arrende/

Giancarlo Donadio

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