Come avere una buona reputazione online (consigli dell’esperta)

3588

Come migliorare la tua reputazione online e sfruttare i social per trovare lavoro. L’abbiamo chiesto a Beatrice Podda, milanese, 31 anni, responsabile della comunicazione digitale di Adecco.

Perché è importante la reputazione digitale?

Il Web racconta tutto sul nostro conto: identità professionale e privata. Mette alla portata di tutti una mole di informazioni di cui sempre più spesso i selezionatori tengono conto nella valutazione dei candidati».

Quanto conta la reputazione digitale nella ricerca di un lavoro?

In una scala da uno a dieci, conta otto. Nelle nostre ricerche sul social recruiting e la digital reputation, è emerso che circa il 77% dei selezionatori digita il nome del candidato sul motore di ricerca per reperire informazioni e farsi un’idea prima dell’incontro. Certo, i social non sono l’unico strumento, ma bisognerebbe capire in fondo le loro potenzialità da ambo le parti. Anche i candidati potrebbero, per esempio, cercare info sul selezionatore e farsi un’idea di che persona avranno di fronte».

Cosa cercano online i selezionatori?

Oltre a una verifica sulle sue competenze e passioni, cercano capacità relazionali. In un’ottica di grandissima competizione sul mercato del lavoro oggi tutto ha un peso: per esempio, si cerca se il candidato partecipa attivamente su blog dei suoi settori di interesse, se lui stesso ha un blog, se è attivo in discussioni su Facebook o altri social…».

Beatrice Podda - Adecco - Copia

Cose da fare per avere una reputazione sul Web che attragga le aziende?

Innanzitutto avere profili aggiornati. Dare informazioni sulle proprie esperienze professionali e interessi. Riportare un po’ di LinkedIn anche su Facebook e Twitter. Meglio utilizzare la stessa foto profilo per ogni social così da essere subito riconoscibili. Essere coerenti: se parliamo con insistenza di una nostra passione sul cv, fare in modo che venga fuori sul Web. Per esempio, ci sono tanti candidati per lavori presso Case editrici che dicono di avere passione per la scrittura. In questi casi avere un blog può essere utile per farsi notare. Infine, conoscere gli strumenti di privacy e utilizzarli al meglio per evitare che foto poco professionali possano finire sotto gli occhi di un selezionatore. La chiave è trovare il giusto equilibrio tra immagine privata e pubblica. Basta usare un po’ di buon senso per evitare scivoloni».

Cose da non fare invece?

Non esagerare con i contenuti troppo leggeri. Non dare opinioni troppo estremiste che potrebbero urtare la sensibilità di qualcuno. Non fingere, trasformandosi in una persona diversa da quella che si è in realtà».

INFO: http://www.adecco.it/

Ti interessa l’argomento puoi leggere http://millionaire.it/come-trovare-lavoro-su-facebook-i-consigli-di-adecco/

Giancarlo Donadio

Print Friendly, PDF & Email
Articolo precedenteCosì vendiamo calzini “smart” agli americani
Prossimo articoloCosì sosteniamo gli inventori digitali italiani

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.