Come migliorare la tua presenza sui social media: i consigli di Guy Kawasaki

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È considerato uno degli innovatori più originali per le strategie di promozione e comunicazione aziendale.

Guy Kawaski, 60 anni, è un investitore, autore e conferenziere di nazionalità giapponese-americana. Un passato in Apple a fianco di Steve Jobs (dal 1983 al 1987), è il fondatore di Garage Technology Venture, società di venture capital dedicata al settore hi-tech. Lavora come consulente aziendale per Motorola. Su Twitter ha oltre 1,4 milioni di follower. (https://twitter.com/GuyKawasaki).

Ne parliamo su Millionaire di aprile (hai letto l’articolo?)

In una recente intervista su BusinessInsider, Kawasaki offre alcuni consigli alle piccole aziende per migliorare la loro presenza sui social media. Ecco quali sono in pillole:

1. Offri contenuti di valore

«I migliori contenuti sono quelli che riescono a: 1) ispirare, fungere da buon esempio per il consumatore. 2) divertire, se sai farlo ridere lo hai conquistato. 3) informare, su cose che possano realmente migliorare la sua vita. 4) aiutare, l’utilità del contenuto è il requisito principale del suo successo». Kawasaki consiglia ogni volta che si posta di verificare se un contenuto corrisponde a uno di questi quattro punti. Se ciò non avviene, meglio lasciar perdere e cercare altro.

2. Lega i contenuti al brand e al target che intendi colpire

«Se possiedi un ristorante, posta contenuti relativi a piatti gustosi con buone foto. Qui il tuo scopo è comunicare ai consumatori che il tuo brand è leader nella produzione di cibo di qualità. Oltre che con le foto, puoi riuscirci girando dei brevi video (funzionano anche quelli con lo smartphone) dove spieghi come crei i tuoi piatti di qualità e i procedimenti. È il modo più rapido per attirare il tuo target: amanti della buona tavola e appassionati di cucina».

3. Non avere paura di postare troppo

«È l’errore che commettono molte aziende e anche molti che si dicono esperti di social media: postare una volta al giorno. Ma è una cosa stupida e controproducente: è come immaginare la BBC che fa una notizia al giorno e ha timore di ripeterla. Non avere paura di quella minoranza di persone che ti criticherà perché sommergi la loro bacheca dei tuoi contenuti. Ricorda che una buona presenza sui social media, provoca sempre la perdita di alcuni fan. È come nella vita: non puoi piacere a tutti. Su Twitter scrivo 50 tweet al giorno, su Google +, 20. Non importa se ne fai tanti, ma che siano tutti di qualità».

4. Fai storytelling, ma punta sempre sull’originalità della proposta

«Raccontare la tua azienda è più complicato di curare contenuti esterni, perché richiede che tu abbia, innanzitutto, una buona storia da raccontare e che tu sappia poi comunicarla tramite testi, podcast e video. Qui la domande che devi farti è: 1) Quanto è interessante la storia della tua azienda? Se non lo è abbastanza, e rischi di cadere nella promozione fine a se stessa, puoi usare qualche stratagemma come raccontare la storia dei consumatori che hanno usato il tuo prodotto».

5. Rispondi a chi parla di te (sempre)

«Un buon metodo per migliorare la tua presenza sui social è cercare cosa si dice di te sui social, nel bene e nel male, è rispondere alle critiche o ringraziare chi fa un commento positivo su di te. Così dimostrerai che sei davvero interessato a stabilire una relazione diretta con i tuoi consumatori».

INFO: http://www.guykawasaki.com/

Giancarlo Donadio

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