Curriculum: ecco 5 motivi per cui nessuno nota il tuo!

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Stai cercando lavoro, mandi cv a destra e a manca, ma non si muove una foglia. Come mai nessuno nota la tua candidatura? Quali errori stai commettendo? Vediamo insieme quali potrebbero essere e come fare a correggerli. Ad aiutarci gli esperti del sito Mashable.com.

1. Hai esperienze di lavoro troppo generiche

Molto spesso succede di avere esperienze in tanti campi diversi e di averle segnate tutte all’interno del cv per “fare volume”. Non sempre è una strategia giusta. Ricordati che devi sempre adattare il tuo cv all’offerta alla quale ti stai candidando. Un consiglio è di personalizzare il cv a partire dai titoli. Per esempio, se il lavoro riguarda il campo pubblicitario e dell’organizzazione di eventi, potresti al posto di “Esperienze di lavoro” scritto in modo generico, aggiungere delle specifiche: “esperienze di lavoro nell’organizzazione eventi”, o “esperienze di lavoro editoriali”. In questo modo, l’occhio del selezionatore finirà direttamente sulle parole chiave che sta cercando.

2. Parli troppo di responsabilità e poco di risultati

È importante descrivere il ruolo che hai avuto nelle tue precedenti esperienze lavorative e il grado di responsabilità. Tuttavia, per farti notare sarebbe utile inserire anche i risultati ottenuti dai progetti o attività a cui hai preso parte. Il trucco è semplice: inserire quando puoi dati numerici e statistiche. Vediamo un esempio. Se hai lavorato come segretario/a di un’azienda e ti sei occupato della gestione delle email in entrata e in uscita, potresti, al posto di scrivere “gestione della posta”, “gestione di una mailing list di oltre 12mila contatti…”. Oppure se hai coordinato un gruppo di lavoro in una data attività, non scrivere semplicemente “coordinamento di un gruppo di lavoro”, ma aggiungi ulteriori specifiche “attività di coordinamento di un gruppo di lavoro di otto persone che ha raggiunto x risultati… in un lasso di tempo y”.

3. Usi troppi luoghi comuni

Ne abbiamo già parlato accuratamente in un nostro articolo precedente: ci sono parole ed espressioni strausate che devi provare a evitare. Ecco alcuni degli esempi più eclatanti:

• Sono motivato;
• Ho buoni doti comunicative;
• So gestire un gruppo di lavoro;
• Sono dinamico;
• Sono intraprendente;
• Sono un gran lavoratore.

Clicca qui per saperne di più sull’argomento:
http://millionaire.it/curriculum-attento-a-questi-luoghi-comuni/

4. Non mostri che hai una vita (passioni e interessi) al di fuori del lavoro

Non sottovalutare la sezione relativa alle tue altre competenze o passioni: potrebbe fare la differenza. Usala per mostrare la tua personalità, curiosità, la tua intraprendenza. L’ideale sarebbe che tu riuscissi a trovare un legame tra queste attività e la posizione per la quale ti stai candidando. Ma non è facile da fare, ce ne rendiamo conto. Ricorda di inserire eventuali attività di volontariato. Funzionano molto per presentarti nel migliore dei modi.

5. Non hai incluso la lettera di presentazione

Sì è vero, c’è già tutto nel tuo cv. Ma non basta. Una lettera di presentazione è utile, sintetizza aspetti che possono sfuggire in una lettura veloce del cv: soprattutto sul fronte della tua personalità che è difficile venga fuori dalle colonne del curriculum. Insomma, la lettera di presentazione è la tua chance di mostrare che persona sei, le tue qualità umane, al di là delle competenze che emergono già nel tuo cv. Sfrutta l’occasione!

Redazione

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3 Commenti

  1. Altri motivi altrettanto importanti potrebbero essere:
    – gli errori ortografici: letali soprattutto per chi si candida in posizioni che prevedono tra le mansioni la comunicazione scritta (ad esempio gli impiegati)
    – l’invio della e-mail senza allegato: troppo impegnati a correggere il testo dell’e-mail può capitare di dimenticare una parte altrettanto fondamentale da inserire… il curriculum!
    – intestazione errata: cercando lavoro con il ‘copia-incolla’, uno degli errori più critici e facili da commettere è quello di non aggiungere la personalizzazione della candidatura o, addirittura, dimenticare di sostituire nel testo mail il nome dell’azienda a cui ci si è appena candidati con quello dell’altra a cui ci si vuole proporre.

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