I 10 luoghi migliori dove lavorare in Europa

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Fiducia. Insieme alla passione e all’orgoglio per ciò che si fa, sono questi gli elementi che rendono il posto di lavoro non solo una fatica necessaria, ma anche un ottimo posto per crescere e dare il meglio di sé.

Ogni anno, sulla base di questi e altri criteri, Great Place to Work stila una classifica dei migliori luoghi di lavoro al mondo, distinguendo tre categorie: piccole e medie imprese, grandi imprese e multinazionali.

Il 6 giugno, a Milano, è stata presentata la classifica europea: la svedese Cygni, con 51 dipendenti, si è aggiudicata il premio per le aziende più piccole, mentre a trionfare tra le grandi c’è la francese Davidson, con 890 impiegati.

La graduatoria più attesa, però, è senza dubbio quella delle multinazionali. Il miglior luogo dove lavorare in Europa, per il 2014, è la Microsoft, colosso informatico, che nel vecchio continente ha sedi e succursali in 17 diversi Paesi.

L’azienda si è aggiudicata anche un premio speciale, grazie al suo impegno nello sviluppo e nella crescita delle comunità in cui Microsoft è presente. Un impegno che si traduce soprattutto in attività di volontariato per l’alfabetizzazione informatica delle categorie sociali meno fortunate.

Nella compilazione della sua classifica annuale, Great place to work analizza i dati di quasi più di duemila aziende, tenendo conto di due prospettive specifiche: quella degli impiegati e quella dei manager, con tre criteri di valutazione specifici per ciascuna di esse.

Dal punto di vista del lavoratore, si valuta la fiducia nei propri superiori, l‘orgoglio in ciò che si fa e la qualità dei rapporti interpersonali in azienda.

Per i manager, invece, si prendono in considerazione il raggiungimento degli obiettivi organizzativi, la capacità di dare il massimo da parte di tutti i componenti del team e la propensione a lavorare insieme come una famiglia, in un ambiente di fiducia reciproca.

Microsoft vince grazie a un’organizzazione illuminata degli orari e dell’organizzazione del lavoro, che consente di rispondere alle esigenze, anche private, di tutti i membri del team. In più, la multinazionale è premiata per il numero di donne presenti in posizione manageriale.

Siamo orgogliosi di questi due riconoscimenti che confermano ancora una volta quanto la visione di Microsoft e la passione delle persone che lavorano con noi possano davvero fare la differenza» ha dichiarato Monica Rancati, Direttore delle Risorse Umane di Microsoft Western Europe.

(Per informazioni sulle posizioni di lavoro aperte in Microsoft, vai al link.

Purtroppo l’Italia non brilla in queste classifiche speciali: nessuna azienda del Bel Paese rientra tra le prime 50 delle categorie piccole, medie e grandi imprese. A rimediare, per fortuna, ci pensano le multinazionali, le cui succursali presenti in Italia si aggiudicano ottime posizioni.

Ecco le prime 10 posizioni della categoria multinazionale:

1. Microsoft, 13.475 dipendenti
2. W.L. Gore & Associates, 2.290 dipendenti
3. Admiral Group, 5.743 dipendenti
4. SAS Insitute, 1831
5. NetApp, 1.583
6. Cisco, 1.783
7. EMC, 7.335
8. Diageo, 2.186
9. eBay, 4732
10. Mars, 6.315

INFO: http://www.greatplacetowork.com

Redazione

(Fonte foto: Nils Geylen)

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