I3P e PoliHub conquistano la classifica mondiale dei migliori incubatori per startup

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L'incubatore I3P del Politecnico di Torino

È italiano il miglior incubatore pubblico al mondo. I3P del Politecnico di Torino conquista il primo posto nel World Rankings of Business Incubators and Accelerators 2019-2020, la classifica stilata ogni anno da UBI Global. L’associazione indipendente svedese nel 2019 ha valutato 364 programmi di incubazione (su 1.580 iniziative presentate) in 78 Paesi. Premiato anche PoliHub: l’incubatore del Politecnico di Milano si classifica tra i primi cinque University Business Incubators, la categoria più affollata, con 148 programmi da 45 Paesi.

L’incubatore di Torino

I3P vince nella categoria Public Business Incubators, per ampiezza del portafoglio, performance delle startup in termini di fundraising e impatto economico generato per l’ecosistema. «Nei primi mesi del 2019 le startup supportate in anni recenti hanno raccolto investimenti seed ed early  per 13 milioni di euro, raggiungendo circa 90 milioni di valore postmoney aggregato» spiega il presidente di I3P Giuseppe Scellato. «La nostra forza sta anche nell’interazione continua con il Politecnico di Torino, che rappresenta il principale bacino di competenze tecniche e scientifiche per lo sviluppo delle startup incubate e permette l’accesso a risorse umane altamente qualificate». Secondo Scellato, il riconoscimento è anche una dimostrazione del «potenziale del sistema dell’innovazione locale, che ha tutte le caratteristiche per attrarre nuovi progetti imprenditoriali ad alta intensità tecnologica».

Tra le startup incubate in I3P ci sono: Ermes Cyber Security, che sviluppa strumenti di protezione contro gli attacchi informatici; Sport Grand Tour, che ha creato il motore di ricerca per gli sport OrangoGO; Immodrone, un service provider con un network di oltre 350 piloti certificati Enac.

L’incubatore di Milano

«Partecipare a iniziative come questa è fondamentale perché è il confronto internazionale a fare la differenza per chi fa un mestiere come il nostro» commenta Stefano Mainetti, Ceo di PoliHub. «PoliHub si conferma tra i migliori cinque incubatori universitari al mondo! Come a Toronto l’anno scorso, eccoci qua a Doha a festeggiare questo importante riconoscimento». Mainetti ha ringraziato il «dream team» dell’incubatore di Milano e «la community delle startup che, con i loro risultati di business, ci hanno permesso di essere, per la terza edizione consecutiva nei top 5 mondiali».

In PoliHub sono cresciute startup come Greenrail, che produce una traversa ferroviaria sostenibile, fatta di gomma e plastica riciclata, FrescoFrigo, che porta frigoriferi tecnologici in uffici, palestre, università, ospedali e hotel, ed Empatica, che ha sviluppato uno smartwatch in grado di monitorare i pazienti affetti da epilessia e rilevare le crisi epilettiche

I riconoscimenti sono stati assegnati ieri a Doha, in Qatar, nel corso del Summit mondiale sull’incubazione 2019.

Qui la classifica completa: ubi-global.com/rankings

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