Il più bel lavoro al mondo? Potrei farlo io!

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È tra i finalisti di The Best Jobs in the World (i migliori lavori al mondo), il concorso che il Ministero del turismo australiano ha indetto per offrire a giovani di ogni parte del mondo sei lavori da sogno  (guardiaparco, esploratore, fotografo trendy, custode della natura, maestro del gusto, specialista del divertimento).  Dietro un compenso da favola: 79mila euro per sei mesi (Millionaire ne parla nel numero di aprile).

Lui è Massimiliano Morelli, livornese, 29 anni. Si è candidato  come guardiano del parco del Queensland ed è stato tanto bravo da essere inserito tra i 150 finalisti, sbaragliando la concorrenza di oltre 350mila persone provenienti da 196 Paesi diversi.

Oggi spera di riuscire a rientrare nei 18 che atterreranno in Australia per la finalissima.

Millionaire l’ha intervistato, sperando di portargli un po’ di fortuna.

Perché hai scelto di partecipare?

Oggi lavoro come impiegato e, nonostante mi ritenga molto fortunato, vista la crisi che c’è in giro, ho sempre saputo che la vita in ufficio non fa per me. Ho bisogno di tuffarmi in una nuova avventura».

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Come hai fatto ad accedere alla fase finale?

Forse ha fatto gioco anche la semplicità. Il video che ho realizzato insieme a Alessia, la mia compagna, per presentare la mia candidatura, è stato realizzato senza grandi mezzi e la qualità non è eccelsa rispetto agli altri concorrenti (guarda il video in basso, ndr). Ma è stato premiato il contenuto, la mia vita, le mie esperienze».

Su cosa punti per essere tra i sei fortunati?

Spero sia valutato il mio percorso di vita, specie la mia esperienza di cinque mesi come guida naturalistica in Kenya, e la laurea in biologia che non guasta mai».

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Nel video si racconta del tuo viaggio in vespa a Barcellona. Ci dici qualcosa in più?

Da ragazzo sono partito in vespa da Livorno diretto a Barcellona. Un viaggio fantastico di quattro giorni durante il quale ho dormito in paesini sconosciuti e conosciuto gente meravigliosa. Un’esperienza folle che ha formato il mio carattere».

Se vincerai lavorerai come guardiaparco in uno spazio immenso, senza qualcuno con cui parlare. Non temi la solitudine?

Sì, sarebbe un problema, un bel problema. In verità, rispetto a Ben Southall (l’inglese vincitrice della scorsa edizione del concorso, ndr) nel lavoro dovrò interfacciarmi agli altri ranger della zona. O almeno spero sia così».

Cosa intendi fare con gli 80mila euro del premio?

Alla fine, la metà dei soldi corrispondono alle spese di alloggio e affitto e conti facendo, qualora vincessi, porterei a casa circa 25mila euro, che è una bella cifra, ma non ti cambia la vita. La speranza in realtà è di sfruttare l’occasione per farmi conoscere e continuare il sogno. Ben Southall, per esempio, oggi è tra i conduttori di National Geographic».

Guarda il video:

 

Se ti piace la storia di Massimiliano e vuoi sostenerlo nella sua avventura, posta l’articolo e/o il video e condividilo con i tuoi amici. Il Ministero del turismo australiano, in questa fase, sta valutando la capacità di ogni partecipante di divulgare la propria candidatura sul Web.

Giancarlo Donadio

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