Imprenditività: 8 consigli per imparare una nuova abilità

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Gli imprenditivi vogliono perfezionarsi in ogni momento: fanno sempre in modo di dare il meglio di sé al lavoro o nella propria azienda e quando non è abbastanza si danno da fare per cambiare. La formazione professionale, d’altronde, è una delle strade privilegiate per migliorare la propria condizione e quella della propria azienda.

In un mondo che si muove in fretta e diventa sempre più competitivo, essere in grado di imparare nuove capacità è una delle chiavi del successo. Non è sufficiente essere intelligenti, è necessario diventarlo sempre di più.

Una volta che sai di volere diventare migliore – ad esempio nel parlare in pubblico, nel social media marketing, nell’analisi dei dati – da dove puoi cominciare? Di certo, ciò che riuscirai a imparare varierà a seconda dell’abilità e delle tue caratteristiche di base, ma ci sono alcune regole generali che si possono seguire.

L’articolo è stato realizzato seguendo i consigli di Heidi Grant Halvorson, psicologa motivazionale e Joseph Weintraub, professore di management.

Verifica la tua preparazione

Quando lavori su una nuova abilità o competenza, hai bisogno di chiederti due cose.

Primo: il tuo obiettivo è raggiungibile?

Ci sono certi limiti a quello che puoi imparare. Ad esempio, potresti voler diventare un neurochirurgo, ma non hai la giusta coordinazione occhio-mano.

Secondo: quanto tempo ed energia puoi dedicare al progetto?

Imparare non è come andare in farmacia e comprare il farmaco prescritto. L’autoformazione richiede duro lavoro. Molte persone credono implicitamente che se lavori molto a qualcosa, vuol dire che sei scarso, che non hai sufficiente abilità: questo non è vero. Significa, piuttosto, che sai che imparare una nuova abilità richiede un impegno estremo.

Se il tuo obiettivo non è raggiungibile e non hai intenzione di lavorare molto, non andrai molto lontano.

Assicurati che sia necessario

Dopo aver capito quanto impegno desideri profondere nel progetto, devi assicurarti che l’abilità che hai scelto d’implementare sia rilevante per la tua carriera, per la tua azienda, o entrambe. Potresti essere gasato dalla possibilità di imparare come parlare di fronte a un grande pubblico, ma ti servirà davvero?

A meno che tu non abbia assoluto bisogno di quella competenza per il tuo lavoro, o per una posizione futura, è improbabile che tu riceva dei soldi per la formazione o supporto dai tuoi collaboratori/principali. Ottenere una nuova abilità è un investimento e hai bisogno di sapere in anticipo quale sarà il “guadagno”.

Chiediti come apprendi

Alcune persone imparano meglio con i grafici o leggendo. Altri preferiscono guardare una dimostrazione o ascoltare una lezione. Altri ancora hanno bisogno di un’esperienza sul campo.

Come puoi riuscire a capire qual è il modo in cui impari più in fretta? Guardando nel tuo passato: rifletti sulle tue precedenti esperienze di apprendimento e fai una lista dei casi migliori e peggiori. Cerca di comprendere qual è stata la strada migliore, che ti ha consentito di assimilare più nozioni.

Procurati l’aiuto adatto

Ricevere supporto dagli altri può migliorare molto l’apprendimento. Trova qualcuno di cui ti fidi che è diventato un maestro nell’abilità che stai cercando di ottenere.

Potresti chiederti: “Chi, nell’azienda, oltre al mio capo, noterebbe i miei cambiamenti e mi darebbe un parere onesto sui miei risultati?”.

Se non riesci a trovare un mentore all’interno dell’azienda, guarda alle persone del settore in cui operi o nel tuo giro di contatti. L’obiettivo è trovare qualcuno che sia per te il miglior insegnante.

Parti con poco

L’autoformazione può farti sentire oppresso se non sai come dosarla.

Non puoi pensare d’imparare 20 nuove competenze nel giro di due settimane. Se lo fai, non riuscirai mai a ottenere niente.

Piuttosto, scegli una o due abilità su cui concentrarti contemporaneamente, dividendole in obiettivi più piccoli e raggiungibili. Per esempio: se stai provando a diventare più sicuro di te, potresti focalizzarti sul parlare più spesso durante i meeting aziendali, forzandoti a prendere la parola nei primi cinque minuti.

Rifletti lungo la via

Per passare dalla sperimentazione alla maestria, hai bisogno di riflettere su quali risultati stai raggiungendo. Altrimenti ti resterà ben poco di ciò che avrai imparato. Prova, ad esempio, a parlarne con altre persone. Ti è mai capitato di comprendere meglio un concetto condividendolo con un amico?

Anche se quella persona non è esperta del settore, potrà aiutarti e farti. Parlare dei tuoi progressi ti aiuta ad avere un parere equilibrato, a tenerti con i piedi per terra e a rafforzare quindi le nozioni che stai apprendendo.

Prova a insegnare ad altri

Uno dei modi più veloci per imparare qualcosa di nuovo, e metterlo in pratica, è di insegnare agli altri come si fa.

Condividi ciò che stai imparando con il tuo gruppo di lavoro, con i superiori o con i colleghi. Puoi “sforzarti” inserendo in agenda un vero e proprio appuntamento per l’insegnamento o, se te la senti e hai acquisito abbastanza dimestichezza con l’argomento, guidando una sessione formativa dopo qualche anno.

Seguendo questa strada, ti accorgerai che l’apprendimento diventerà molto più concreto.

Sii paziente

Troppo spesso, approcciamo una nuova abilità come se dovessimo riuscire ad apprenderla in un batter d’occhio. La realtà è che richiede molto più tempo.

In base alla natura dell’abilità in questione e del nostro impegno quotidiano potrebbero volerci mesi, se non anni, prima di “maneggiarla” con sicurezza. E potrebbe volerci ancora più tempo affinché gli altri se ne rendano conto e l’apprezzino.

Per maggiori informazioni sull’imprenditività, puoi dare un’occhiata alla nostra sezione dedicata.

Hai mai provato a imparare nuove abilità, apprendere l’utilizzo di strumenti prima sconosciuti o studiare un nuovo settore? Raccontaci la tua esperienza: come ci sei riuscito? Quali sono stati i risultati?

Gennaro Sannino

(Autore immagine: Somerset College)

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