Imprenditività: valuta il tuo lavoro e migliora

0
1678

Se hai già un lavoro, conoscere te stesso, potenzialità e punti deboli, è essenziale per evitare lamentele da parte del tuo capo. Se invece sei in cerca di occupazione, l’autovalutazione è lo strumento in più per sbaragliare i centinaia di concorrenti che ambiscono a ricoprire la tua stessa posizione.

Una persona che ha tutte le caratteristiche che un’azienda cerca è infatti più “appetibile” di un’altra che ha anni di esperienza ma non è in grado di svolgere tutte le mansioni che la sua figura professionale richiede.

Per capire se sei adatto al lavoro che hai scelto, o che vuoi intraprendere, ti abbiamo proposto un percorso di autovalutazione di tre tappe. La prima, che prevedeva di stilare una lista tra le mansioni che svolgi (o hai svolto) e quelle che dovresti svolgere, è disponibile a questo link. La seconda, che vedremo oggi, consiste invece nel descrivere il tuo lavoro, dal tuo punto di vista e da quello del tuo capo.

La tua prospettiva

Di seguito alcune domande che ti aiuteranno nella descrizione del tuo lavoro da un punto di vista personale. Leggile, riflettici su e, solo dopo, rispondi in maniera discorsiva, come se stessi scrivendo una storia. Cerca di essere onesto in ogni punto e valuta il rendimento complessivo del tuo anno lavorativo.

[styled_list style=”check_list” variation=”blue”]

  • Quanto credi di aver fatto in quest’anno?
  • Quali sono alcuni dei tuoi più grandi successi?
  • Quali aree o abilità vorresti sviluppare per il prossimo anno? Pensa a tutte le cose che vuoi imparare, ma anche a come vuoi semplificare i compiti che giudichi difficili.
  • Quali sono i tuoi obiettivi? È simile alla domanda precedente, ma un po’ più ampia. Infatti, include anche la possibilità che tu voglia cambiare lavoro o addirittura settore.[/styled_list]

La prospettiva del tuo capo

Mettiti nei panni del tuo capo e prova a pensare come lui: parti dalle responsabilità e mansioni che lui ritiene siano più importanti e chiediti se le svolgi bene o se saresti in grado di svolgerle.

Ecco alcune domande che possono aiutarti.

[styled_list style=”check_list” variation=”blue”]

  • Qual è la tua performance complessiva, le aree in cui sei più forte e quelle che puoi migliorare?
  • Quanto sei veloce, competente e attento? Datti un voto.
  • Riesci o riusciresti a comunicare bene con i tuoi colleghi e con il tuo capo?
  • Sei indipendente nel tuo lavoro?
  • Gli obiettivi della società per cui lavori o lavoravi ti sembrano importanti?
  • Nello scorso anno, hai avuto l’opportunità di crescere?
  • Negli ultimi mesi, qualcuno ha parlato dei miei progressi nel mio campo?
  • Cosa si aspettano, o si aspetterebbero i tuoi colleghi o il tuo capo da te?[/styled_list]

Se hai risposto a tutte le domande senza intoppi, vuol dire che hai un quadro chiaro della tua situazione attuale. Se invece hai incontrato difficoltà, significa che c’è qualche problema.

Le domande proposte sono uno strumento che ti permette di capire se stai facendo o hai fatto bene il tuo lavoro o, perlomeno, se sei felice. Infatti, puoi utilizzare i risultati per comprendere se hai bisogno di apportare dei cambiamenti alla tua sfera professionale.

Se vuoi seguire un percorso completo sull’autovalutazione e su come trovare il lavoro che davvero vuoi, potresti trovare interessante l’iMaster Imprenditività/Job, un master ideato da un team di 11 esperti formatori e del quale puoi richiedere la versione gratuita a questo link.

Giuseppina Ocello

(Fonte Foto: Utente Flickr kenteegardin)

Print Friendly, PDF & Email

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.