Lavoro: 3 Frasi e 3 domande da evitare ad un colloquio

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Sbagliare durante un colloquio di lavoro è, in fondo, molto semplice: basta una frase detta in automatico, una domanda infelice, e la tua partita è inevitabilmente persa.  Non ci sono chance di giocare una seconda volta: il tuo interlocutore è così pieno di colloqui da fare che per lui è solo un sollievo averti fatto fuori.  Pertanto, quando l’occasione arriva, specie se si tratta del tuo lavoro ideale, devi essere bravo a ridurre il margine di errore.

Come fare? Iniziare dalle tre frasi e dalle tre domande che NON devi in alcun modo dire e chiedere è senza dubbio un buon punto di partenza.

 3 frasi da evitare in un colloquio

 

 # Il mio ex capo è un imbecille

La prima regola dei colloqui è non parlare mai male dei capi delle tue precedenti esperienze di lavoro. È lo stesso errore che compie chi, al primo appuntamento, trascorre la serata a criticare il suo o la sua ex.  Anche se il tuo ex capo è davvero un incompetente, non ti ha pagato gli ultimi stipendi e ti ha fatto fuori senza un preavviso, non devi mai cadere nella tentazione di parlarne male. Ciò perché il tuo interlocutore è interessato alla tua capacità di creare un clima sereno di lavoro, di risolvere i conflitti, e non a quella di criticare i supervisori.

 # Odiavo il mio lavoro

Il tuo interlocutore ti chiede  perché sei alla ricerca di un nuovo lavoro e tu gli rispondi con estrema sincerità che odiavi quello che facevi in precedenza. Niente di più sbagliato. Molto meglio ragionare con lui su quello che hai imparato nelle esperienze passate e sulla voglia che hai di sperimentare qualcosa di diverso.

# La vostra azienda è fantastica

Evita tutti quei commenti che possono risultare esagerati e peggio ancora falsi. Modera sempre il tuo entusiasmo per non sembrare immaturo o opportunista.

3 domande da non fare durante un colloquio

 

# Di cosa si occupa la vostra azienda?

Mai domanda fu così infausta! Chiedere informazioni che avresti facilmente potuto ottenere da Google crea una brutta impressione. Che è fatale in gran parte dei casi.

# Quale sarebbe il mio salario?

Non fare questa domanda, almeno non nel primo colloquio.  Aspetta che sia il tuo interlocutore a parlartene. Si tratta di una questione di stile ed è importante che tu NON appaia come una persona interessata esclusivamente ai soldi.

# Che ne pensa di me?

Non essere impaziente. Non chiedere nulla sull’esito del tuo colloquio. Per capire se sei piaciuto o meno al tuo interlocutore potresti chiedergli se sono previste altre selezioni nel caso si superi la prima. Non si sa mai: potrebbe sbottonarsi ed anticiparti qualcosa!

Non c’è che dire: cercare un lavoro è già di per sé un lavoro. Occorrono una gran preparazione e un impegno costante.

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Giancarlo Donadio

(Fonte foto: utente flickr  David Blackwell)

 

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