Lavoro da casa: quattro consigli per non impazzire

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Qualche giorno fa abbiamo sfatato i più comuni miti sul lavoro da casa. Oggi ritorniamo sull’argomento per sottolineare che, se è vero che lavorare da casa può aumentare la tua produttività, d’altro canto hai bisogno di organizzarti bene per non stressarti e non impazzire.

Vediamo quattro punti su cui non puoi assolutamente transigere.

Prenditi la tua privacy

Nessuno può lavorare in maniera produttiva in un mare di rumori e interruzioni. Quando pianifichi la tua area per il lavoro d’ufficio, assicurati un certo grado di privacy. Se non puoi dedicare un’intera stanza al tuo lavoro, cerca almeno di isolarti con un separé o simili. In alternativa, puoi dividere gli spazi con una libreria.

Avere un’area dedicata al lavoro non solo ti aiuterà a prevenire le continue interruzioni da parte di familiari o coinquilini, ma anche a concentrarti maggiormente sui tuoi compiti. Evita il più possibile di portare la tua vita personale in questo spazio: non mangiare lì, non guardare la tv lì, ad esempio. Quello è lo spazio della tua produttività. Punto.

Se una separazione netta è poco pratica o impossibile, potrebbe essere utile affiggere un cartello per ricordare agli altri inquilini/familiari della casa che stai lavorando.

Se nemmeno questo dovesse bastare, per una pacifica convivenza, scrivi una serie di linee guida: gli orari in cui lavori, lo spazio intorno all’ufficio in cui è meglio evitare schiamazzi, etc. Dopo aver scritto le regole, comunicale ai tuoi familiari o ai tuoi coinquilini. Prenditi del tempo per spiegare loro quanto sia importante per te lavorare in maniera tranquilla.

Sviluppa l’ispirazione, evita la distrazione

Evita di buttarti sul divano o sul letto per lavorare: mettiti alla scrivania e produci. Sei lì per vincere, non per perder tempo. Al massimo, tieni il tuo oggetto preferito o una foto che ti dia un po’ di pausa quando decidi di fermarti un attimo.

Passerai davvero molto tempo in casa, quindi prenditi un po’ di tempo per rendere i tuoi spazi adatti alla vita lavorativa: prendi una sedia molto comoda, installa decorazioni adatte.

Chiediti: come sarebbe il tuo ufficio se non fosse in casa tua ma in un’azienda?

Ricorda che dovrebbe favorire la concentrazione, piuttosto che le distrazioni ed essere un posto in cui per te è piacevole passare del tempo. Un aspetto che ti influenzerà positivamente e aumenterà la tua produttività.

Il colore

Quando decidi cosa potrebbe ispirarti o meno, fai attenzione alla scelta del colore. Il colore impatta sull’umore e sull’energia che metti in ciò che fai. Anche se non esiste una formula precisa per le associazioni dei colori con i sentimenti, è bene che tu sia a tuo agio con quelli che deciderai di dipingere alle pareti del tuo ufficio in casa.

Ecco alcune dritte.

Il blu, il verde e il viola sono considerati colori freddi, che evocano sensazioni di pace e relax.

Il blu concilia il sonno, quindi meglio evitare.

Il verde, d’altro canto, è considerato neutrale: un colore che evoca freschezza e naturalezza, e che può aiutarti a migliorare la concentrazione.

Il giallo attira attenzione, com’è facile immaginare. Evoca ottimismo, ma può distrarti se piazzato in ufficio.

Il rosso è energico e spesso produce forti reazioni emotive. In un ufficio casalingo, andrebbe usato solo come sfumatura, perché troppo forte.

Bianco, avorio, grigio e marroncino potrebbero andare, magari con qualche variazione al tema. Questi colori non distraggono e possono essere combinati con sfumature di altre sfumature per dare maggior vitalità.

Qualche sfumatura di viola, ad esempio, può stimolare l’immaginazione.

Organizzati

Un posto per ogni cosa e ogni cosa al suo posto: ecco la regola d’oro da seguire per alleviare lo stress. Come abbiamo visto in “Dammi tempo”, alcuni studi hanno rilevato che chi lavora su scrivanie in disordine spreca da un’ora a un’ora e mezzo al giorno.

Ecco, dunque, alcune dritte per evitare di essere sommersi da cartacce o cose inutili.

La superficie della scrivania serve da supporto per il tuo computer e per tutti gli oggetti da lavoro. Nient’altro. Tieni ogni cosa al suo posto: le penne nel portapenne, le scartoffie in pile ben organizzate e gli oggetti utili altrove.

Ogni giorno stila una to-do list (magari su una lavagnetta dedicata) e condividila con una persona responsabile, che sai ti farà rigare dritto.

Archivia

Per avere ordine in ufficio, devi fare delle scelte e comportarti come un’archivista: cos’è importante, cosa non lo è. La carta, ad esempio, è ancora necessaria nell’epoca degli smartphone? In alcuni casi, certamente, ma puoi pensare di ridurla al minimo indispensabile.

Per organizzare le tue cose in maniera tale da ottimizzare gli spazi, installa molte mensole, mobili, archivi. Tieni più in basso le cose che utilizzi più spesso e più in alto ciò che ormai è quasi inutile.

Se non puoi proprio fare a meno della carta, puoi pensare di dividerla in pile ben definite: documenti da immagazzinare e carta straccia (che puoi sempre riciclare). Poi puoi dividere i primi in altri sotto-gruppi: ad esempio, documenti importanti ma di cui non hai bisogno subito e documenti che hai necessità di trovare rapidamente.

Ricorda poi di assegnare dei nomi agli scatoloni o ai cassetti in cui inserirai tutti i file, in modo tale da capire immediatamente dove devi andare a cercare.

Organizza il pc

Usi poca carta? Benissimo. Ricorda però che è meglio organizzare anche il tuo computer, in maniera tale da non perdere la testa quando cerchi qualcosa. Organizza cartelle e sottocartelle in maniera semplice e lineare. Ecco un esempio:

  • Business plan
  • Marketing:
    – Logo
    – Sito Web
    – Clienti
    – …
  • Conti
    – Flusso di cassa
    – Bilancio
    – Entrate e uscite
    -…
  • Risorse umane:
    – …

E così via, in maniera tale da sapere subito dove andare a cercare il documento che ti occorre.

Esci fuori

È fantastico che tu abbia deciso di lavorare da casa: potrai trarne numerosi vantaggi. Ricorda però che fuori c’è un mondo che ti aspetta.

Prenditi qualche minuto per fare una passeggiata e respirare una boccata d’aria fresca. C’è chi consiglia anche di stilare una serie di compiti che si possono svolgere all’aperto: ad esempio, fare telefonate o rileggere qualche documento stampato.

Rinchiudersi in casa è un errore abbastanza comune, di cui abbiamo parlato anche in “Gli errori da evitare se lavori da casa

 

Come hai risolto i problemi del lavoro da casa? Raccontaci la tua esperienza!

Gennaro Sannino

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