Slowd: designer e artigiani a km zero

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L’artigiano non è scomparso, ma ha aperto la sua bottega sul Web. Qui incontra designer, pronti ad aiutarlo nella fase di progettazione, e un pubblico più selezionato che premia la qualità di un prodotto.

Sono diverse nella Rete le piattaforme che puntano a supportare l’artigianato oggi. Tra queste, una menzione merita Slowd (dall’inglese “slow” “lento” e “d”, iniziale di “design”), l’idea di due architetti, Andrea Cattabriga, modenese, 32 anni, e Sebastiano Longaretti, bergamasco 34 anni.

Nelle intenzioni dei fondatori, Slowd nasce per favorire la collaborazione tra designer e artigiani, bypassando i grandi gruppi aziendali e riducendo i passaggi della filiera produttiva:

Promuoviamo un design a km zero, in alternativa alla produzione di massa. I clienti della piattaforma possono scegliere uno dei progetti, sviluppati sulla piattaforma, e acquistarlo dall’artigiano Slowd più vicino alla loro abitazione» spiega Andrea.

Lo abbiamo intervistato.

Perché nasce Slowd?

Sappiamo quanto è difficile per un designer oggi vedere realizzato un progetto. D’altra parte, il piccolo artigiano non ha grosse vetrine per mostrare i prodotti. La piattaforma collega queste due figure, consente loro di incontrarsi e vincere la diffidenza, e collaborare. Risultato? Beni di qualità che vengono venduti a un prezzo accessibile, avvicinando il buon design e i piccoli artigiani alla gente comune».

Come funziona?

Il designer propone un’idea. L’artigiano può scegliere di produrla a sue spese e stabilisce un prezzo di vendita. Il 10% delle royalty sui pezzi venduti va al designer, il 2% all’artigiano che gode di un’autorialità sui progetti che prototipa gratuitamente. A noi va il 19%, ma abbiamo anche prodotti che ricarichiamo al 5%».

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Quale tipologia di prodotti possono essere realizzati con la piattaforma?

Oggetti di arredamento (lampade, sedie, tavoli…) e ci stiamo affacciando anche sul tessile con borse e accessori».

Si paga per accedere al servizio?

No. Avviene tutto in forma gratuita»

Come avete finanziato l’idea?

Con 10mila euro, grazie all’intervento dell’incubatore modenese, oggi ribattezzato Knowbel. Il mese prossimo andremo nella Silicon Valley per cercare finanziatori privati e allargare il team di lavoro».

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Come proseguirà il progetto?

Stiamo contattando una serie di fornitori con cui fare accordi per sconti su materie prime di cui potranno beneficiare gli artigiani della piattaforma per produrre i prototipi, ma anche prodotti al di fuori del nostro circuito».

INFO: http://www.strikingly.com/slowd-it

Giancarlo Donadio

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4 Commenti

  1. Sì Marco, siamo d’accordo con te. Web e artigianato di qualità italiano potrebbero essere un bel binomio come una delle soluzioni per vincere la crisi. Grazie per l’intervento!

  2. Sono un artigiano settore abbigliamento accessori di ogni tipo con varie specializzazioni in materiali.
    Es.Pellami vari (anche pelli di Pesce ecc.. ) / Tessuti / Sintetici / con Colori e Smalti Particolari con riflessi / con decori particolarissimi .
    vorrei inoltrare possibilità di contatti.
    Complimenti per l’idea e l’opportunita che potete dare .
    Tel CELL 328 331 63 51

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