TA12: il raduno degli addicted di Twitter. Intervista agli organizzatori

1
1313

Puntuali come ogni anno, questo weekend a Milano tornano i TA12, i premi dedicati ai protagonisti di Twitter: un momento di incontro e di divertimento per dare un volto agli account più conosciuti ma anche agli utenti con cui “cinguettiamo” ogni giorno. Ecco l’intervista agli organizzatori dell’evento.

Quelli che amano Twitter, e lo amano di un amore smisurato e idilliaco che non conosce crisi, sanno che il momento più bello per celebrare il loro social preferito è quando si mette da parte il pc e si passa dall’online all’offline.

Paradossalmente è proprio nel reale Twitter trova la sua dimensione più interessante e interattiva, perché quando gli utenti decidono di incontrarsi concludono idealmente un percorso che nasce con un messaggio di 140 caratteri e, a volte, si trasforma in vera amicizia.

Con questo spirito, tre anni fa, sono nati i TA12 (sito ufficiale: http://www.tweetawards.it), da un’idea di Davide Licordari – Social Media Strategist, blogger e twit-addicted torinese e una squadra di infaticabili organizzatori ben noti alla blogosfera ed esperti di Social Media Marketing e Web – Claudio Gagliardini, Rudy Bandiera, Stefano Forzoni, Riccardo Scandellari e Luca Conti (qui trovate tutti i riferimenti del team http://www.tweetawards.it/chi-siamo-2).

Quest’anno l’evento si terrà il 6 ottobre a Milano, durante la Settimana della Comunicazione. Gli organizzatori ci fanno sapere che l’evento è purtroppo già sold-out, ma che sarà possibile esserci virtualmente (su Twitter, ovviamente, basta seguire l’account @TA12milano per vivere live i momenti salienti).

Ovviamente c’è una votazione e dei vincitori, ma non è questo il punto: anche se gli utenti sono stati chiamati nelle scorse settimane a candidare e poi a votare i loro tweeters preferiti in diverse categorie (si va da Mister e Miss Twitter fino all’Esperto e al Giornalista più apprezzato sul social), in realtà l’elezione è solo una scusa per stare insieme e radunarsi in un luogo per chiacchierare e dare un volto a chi, di solito, non è altro che un nickname.

Gli organizzatori

Abbiamo intervistato Claudio Gagliardini, per cui i social non sono solo un lavoro, ma anche un divertimento e un momento di interazione. Ecco come Claudio ci ha raccontato i TA12:

Con che spirito nascono i TA e come è nata l’iniziativa?

I TA nascono come pretesto per incontrarsi dal vivo con i propri contatti su Twitter e per scherzare sulle loro caratteristiche e competenze. Da qui gli award, spiritosi, caricaturali e davvero pretestuosi, per una festa da vivere tutti assieme, al di là dei nick e dei 140 caratteri.

Perché secondo te Twitter si presta a questo tipo di manifestazione?

Perché su Twitter ci si trova per argomenti e per passioni comuni. Su Twitter, che piaccia o no ai puristi, si chatta e ci si conosce, oltre ad informarsi reciprocamente e a commentare l’attualità. Ecco perché è il mezzo giusto per un evento del genere.

 

Cosa vi aspettate dall’edizione di quest’anno?

Quello che ci siamo sempre aspettati: divertirci insieme ai nostri amici, sperando che la cosa sia reciproca e che l’aspetto awards/red carpet non sia preso troppo sul serio, a scapito del vero spirito che è quello di una grande festa.

 

Giovanna Gallo

Giovanna Gallo è una Social Media Strategist, Digital PR e blogger freelance. Calabrese di nascita, vive e lavora a Torino da 4 anni. Specializzata in Giornalismo ed editoria, sul si occupa di attualità, costume e tv; collabora da 2 anni e mezzo con il settimanale Mondadori Tustyle. Su Twitter dice le cose migliori (seguila @gioska23) ma anche sul blog non scherza (www.giovannagallo.it) e ogni tanto dice cose serie (guest post su vari portali moda, beauty, Social Media Marketing e lifestyle).

Print Friendly, PDF & Email

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.