Twitter, la Bio a portata di follower

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Parliamoci chiaro. Se pensate di diffondere il vostro brand esclusivamente attraverso i canali di marketing tradizionali (televisione, giornali cartacei) siete completamente fuori strada.

“Il marketing è morto?”: è il quesito che ospitavamo qualche giorno fa sulle pagine della nostra rivista online (clicca qui). “Non del tutto” è la nostra risposta. Ovviamente, come ogni cosa, anche questo ramo ha visto la sua evoluzione. Un cambiamento riassumibile in due parole che – da quasi un decennio a questa parte – hanno cambiato il nostro modo di agire sul web. Anzi, non esageriamo nel dirlo, hanno cambiato il nostro modo di vivere.

Ci riferiamo ai social network.

Alzi la mano chi almeno una volta al giorno fa login con il proprio profilo! La percentuale è altissima ed è proprio su questa immensità di utenti che bisogna puntare per far fruttare alla grande il nostro business.

Una domanda per voi prima di addentrarci in uno dei social più popolari:

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  • quanto conta l’impressione che costruite su una persona al primo impatto?

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Conta tanto e, anche se non è impossibile, modificarla risulta molto difficile e richiede non poco tempo. Benissimo. Ora riportate lo stesso concetto sui social network e sappiate che, in base al primo impatto, il popolo social deciderà se vale la pena o meno seguirvi.

Essere seguiti da quante più persone possibile ed accrescere via via i propri “seguaci”, per trasformarli in clienti, rappresenta la ragione della presenza di una qualsiasi azienda sui social network.

Twitter: nella Bio il nostro biglietto da visita

Abbiamo, ora, tutte le basi per avviare il nostro discorso su Twitter.

In questo social, è senz’altro la Bio il nostro biglietto da visita. Letta questa, un utente impiegherà pochissimo tempo per decidere se seguirci o meno.

Facciamo attenzione, però: abbiamo a disposizione 160 caratteri. Non tantissimo, ma pur sempre uno spazio sufficiente per inserire link ad altri elementi della nostra attività presenti sul web. Perché non sfruttare questa possibilità?

È fondamentale aggiornare frequentemente la Biografia. Non mostratevi statici, bensì date l’impressione di essere attivi e in continua evoluzione.

Ecco qualche suggerimento

Partiamo con il coinvolgimento degli utenti. Sappiamo benissimo che, a tutti, nella vita reale o virtuale, piace essere riconosciuti: chiunque vuole sentirsi importante. Perché, quindi, non inserire dei collegamenti ai profili dei nostri clienti? Senza dubbio è un passo importante per generare passaparola e, allo stesso tempo, rendere visibili loro.

Procediamo. Portiamo a conoscenza le novità collegate al nostro business. Consideriamo una discoteca, per farvi un semplice esempio: in questo caso si potrebbero creare dei collegamenti che portino gli utenti sulla pagina web dedicata agli eventi attivi nel periodo di riferimento.

Mostratevi aperti nei confronti di chi vi segue. Chi si nasconde dietro a un marchio? Ecco, evitiamo che un nostro follower si ponga questa domanda. Come fare? Talvolta si potrebbe inserire un link al profilo twitter di uno dei membri del team. L’obiettivo è quello di rendere visibile all’utente la realtà con cui va a connettersi. Vi faccio un esempio: “Millionaire è aperto ai tuoi suggerimenti. Parla con @dipendente X

Chiudiamo ritornando al concetto espresso al primo punto: l’utente vuole sentirsi importante. Perché non inserire un richiamo al nostro contatto di customer care? Si sentirà, di certo, preso in considerazione.

Come potete notare, un’unica grande linea accomuna i quattro suggerimenti: la centralità del cliente.

Se foste imprenditori di un’azienda che mira a una crescita continua, prescindereste da questo elemento?

Danilo Di Bonito 

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